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Il Saluto di Don Roberto
Tra le note più distintive del popolo di Collelongo c'è sicuramente la devozione e il riferimento costante verso San Rocco, che dal XVII secolo è stato eletto a patrono del paese dopo che l'epidemia di peste aveva duramente colpito tutta l'Italia.
Oggi non sappiamo più che cosa sia la peste, ma non per questo i collelonghesi hanno perso il legame con il Santo, che certamente insegna ancora oggi cosa sia la vera carità, mettersi al servizio dell'altro al di là di qualunque malattia fisica o spirituale ci venga posta innanzi.
Da qualche anno abbiamo conosciuto un'associazione denominata "Amici di San Rocco", che riunisce e coordina le confraternite, i comitati feste e tutti i gruppi che hanno un riferimento con il Santo Pellegrino.
Il Momento piò importante di questa associazione è il raduno che ogni anno in primavera si tiene di volta in volta in un paese d'Italia che si rende disponibile. Il Programma della giornata è molto semplice: al mattino c'è l'accoglienza dei gruppi, poi si celebra l'eucarestia e la mattina termina con il pranzo, mentre al pomeriggio si recita il rosario e si conclude tutto con la processione per le vie del paese. Una giornata all'impronta della spiritualità e della fraternità.
E' bello vedere quante persone si mettono sotto la protezione di San Rocco, quante comunità, per vari motivi, hanno scelto lui come patrono e si scopre come ciascun paese ha poi un suo modo di vivere la devozione e di manifestarla. Abbiamo scoperto in questi anni che siamo in tanti a conoscere San Rocco, malgrado non sia stato un uomo che ha inciso in modo determinante sulla storia e sulla fede del trecento. Egli ha semplicemente seguito la spinta a mettersi in cammino verso Roma, la volontà di pregare sulle tombe di Pietro e Paolo. E' nel cammino che 8incontra la peste e non si preoccupa di ritardare l'arrivo alla meta, ma si mette al servizio dei poveri malati che incontrava, curando con la preghiera.
Il 4 giugno 2011 il raduno avverrà a Collelongo, è una sfida importante che vogliamo portare avanti con determinazione. Non è facile organizzare un incontro così grande in un piccolo paese, ma siamo sicuri che uniti riusciremo a far fronte a tutte le difficoltà. C'è bisogno di un supporto economico e di tanta buona volontà, occorre voglia di accogliere e conoscere l'altro e soprattutto fede nel Signore così come ci indica San Rocco. Si è costituito un comitato apposito composto dalle realtà associative presnti in paese proprio perché vogliamo che questo sia il raduno di tutti, dove ciascuno può portare il suo contributo.
Auguro a tutti un buon cammino di preparazione.
Don Roberto Cristofaro |